Già martedì e come al solito sono in ritardo con i resoconti.
Sabato sera col botto, come già scritto due post fa erano anni che volevo vedere gli Iron Maiden dal vivo.
Il pomeriggio è stato abbastanza frenetico, tra un controllo delle batterie a dispozione per la digitale, una ricerca di una compact flash di scorta (spremuta poi fino all’ultimo bit disponibile)e via verso Assago, con il mio omonimo di fiducia (ormai facciamo duo fisso ai concerti -Tool, The Darkness e ora Iron Maiden sempre insieme come una coppietta gaia ^^). E visto che è una persona con cui sto bene la serata iniziava già in maniera ottimale. Arriviamo a tempo per sentirci qualche pezzo dei Trivium. Su album non mi dispiacciono niente, live rendono bene (foto) ma -c’è il ma- i suoni erano pessimi. Forse l’impianto era già settato per gli IM, non lo so. Certo che sul palco fanno la loro figura (foto). Loro finiscono e noi cominciamo la caccia a un posto che fosse il più vicino possibile al palco ma ancora umanamente vivibile.
Gli Iron Maiden dal vivo e con l’età che hanno dettano legge. Hanno l’età dei miei genitori e corrono come ragazzini, si divertono loro per primi e la voce di Bruce (foto) è ancora un delirio. La scenografia è stata una figata e non poteva mancare Eddie, prima da un carroarmato e poi a zonzo per il palco. Tutto o quasi AMOLAD e poi un po di pezzi vecchi, per la gioia di grandi e piccini (è stato un concerto transgenerazionale mica da ridere, non erano pochi i padri che accompagnavano i figli e che se la cantavano con loro). Da brividi. E pensavo che le emozioni forti fossero finite li. Con gran botta di culo visti i tempi e i modi in cui si sono svolti i fatti (grazie missK, grazie davvero, proverò a sdebitarmi, magari impongo a mio padre di passarvi un vitalizio in focaccia e pizza..) riesco a ottenere due pass per lo skybox (il covo ovattato dell’elite per intenderci -divani, frigobar e servitù dedicata- peccato che del nostro box e dei due a fianco le uniche persone interessate al concerto fossimo io e lei…). Partendo dopo le 18 arriviamo a supporters già iniziati (strano eh!?) ma riusciamo comunque a goderci tre loro pezzi. Io i Noisettes non li conoscevo ma sono sicuramente validissimi.
Poi arrivano loro… La scenografia è impressionante, ma il vero spettacolo è la marea di persone in parterre…I Muse sfiorano l’inumana perfezione, probabilmente sono androidi travestiti da musicisti. Non sbagliano niente, non sbavano niente sono precisi e puliti come su album. Lui sostiene che il batterista abbia avuto una crisi di qualche millesimo di secondo ma oh… secondo me sono sue vertigini visto che si è fatto tutto il concerto in mezzo alla bolgia. C’era anche lui nel marasma. Semplicemente pazzesco me lo avevano detto che “guarda che se su album ti piacciono, live rendono il triplo” E io che sabato pensavo “ho visto IL concerto”… dire quale lo sia stato tra i due… dura.. molto dura…
Come finisco di scaricare le foto e i video posto qualcosa, anche Vale ha scattato e filmato un sacco e la sua macchina è migliore della mia.


COMMENTS / 2 COMMENTS

INVIDIA.
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Sw4n added these pithy words on Dec 05 06 at 7:55 pm

l’omino della servitù…che ridere!!!l’ho guardato come fosse un alieno!!!!:)

valentina added these pithy words on Dec 05 06 at 8:37 pm

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