“An exploration of human emotion, in six movements”
Questo il nome del progetto creato da Jonathan Harris and Sepandar Kamvar

We feel fine si basa su un motore di scansione che prende in considerazione i blog e le sensazioni di chi scrive.
Ogni volta che incontra il termine “i feel” o “i am feeling”, il motore isola il paragrafo in cui lo stesso compare e, confrontando il testo con un database di aggettivi e avverbi, cerca di definire la sensazione dominante del testo.
Il tutto viene poi dato in pasto all’applet (scritta prevalentemente in processing) che si occupa di creare una galassia di puntini colorati o, meglio, particelle.
A colori diversi sensazioni diverse, come a dimensioni diverse corrispondono paragrafi più o meno lunghi.
Le particelle quadrate contengono delle immagini.
Cliccando su una di queste particelle viene mostrato il testo (o l’immagine) associato.
E’ possibile anche filtrare i dati per sesso, nazione e così via.. Addirittura per condizioni metereologiche attive al momento della stesura del post.
E’ carino, fateci un salto.
[tags]We feel fine, processing[/tags]
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