I’ll be the same, you will be my pain
- Bodybook, mostra fotografica alla Biblioteca Berio 6-24 Maggio

Dal 6 al 24 maggio 2008
Sala Mostre - Biblioteca Berio
Via del Seminario - Genova
Orario: da lunedì a sabato dalle ore 10.30 alle ore 12.30
e dalle ore 15.00 alle ore 18.30Inaugurazione 5 maggio 2008 - ore 17.00 - Sala Chierici - Biblioteca Berio
In occasione del primo decennale dal trasferimento della Biblioteca Berio nell’attuale sede,
lunedì 5 maggio alle ore 17.00, nella Sala dei Chierici, l’Associazione Culturale
“Ergo Sum“, in collaborazione con Comune di Genova,
Biblioteca Civica Berio, Edizioni La Lontra e Grafiche G7,
inaugura la mostra fotografica “Body Book“, alla presenza
di Massimiliano Morettini (Assessore Giovani e Città Educativa Comune di Genova).L’attuale difficile situazione per la generazione di artisti venti/trentenni
(per i quali mettersi in gioco risulta essere sempre più complicato per mancanza
di opportunità e di fondi alla cultura) ha generato questa mostra che si
presenta in maniera piuttosto inconsueta rispetto alla norma, non essendo organizzata
dalle solite persone che detengono il monopolio della cultura ma da giovani e per i giovani.Sette fotografi con trentacinque scatti in grande formato presentano un percorso
sull’interazione fra corpo umano e libro.
La lettura si veste di carne e di ossa, assume forma fisica per mostrarsi
nelle sue infinite sfaccettature.Dalla forza alla sensualità, dallo sdegno alla provocazione,
passando per un vissuto via via più intimo che qui viene suggerito o urlato
in faccia allo spettatore.“Il lettore è come un tossicodipendente - ma non dipende da temi
e contenuti, e raramente da un campo tematico ben preciso.
I lettori sono quelli che non riescono ad assolvere certe funzioni corporali
-penso al WC - se non hanno niente da leggere; che se non hanno niente da leggere
non riescono neppure a dormire nè a digerire, o a che altro so.
Leggere, presumo, è qualcosa di corporale”.
(Peter Bichsel Il lettore, il narrare, 1982)Il catalogo sarà disponibile online dal 5 maggio sul sito
www.ergosumpress.com.i fotografi sono di flickr quindi se siete curiosi eccovi i partecipanti
-Manh Luong Bui- www.flickr.com/photos/manhluong/
-Nadia Baghino www.flcikr.com/photos/bargaggina
-Federico Erra- www.flickr.com/photos/federico_erra/
-Jeffelix- www.flickr.com/photos/jeffelix69/
-Stefano Coviello- www.flickr.com/photos/encore_grphcs/
-Fabio Panichi- www.flickr.com/photos/fabiopanichi/
-Anna Morosini- www.flickr.com/photos/a_morosini/
- …
Mi chiami pure se ha bisogno o se ha paura.
ah, cara ragazza io non ho paura, ho già assistito dei moribondi
la mandibola scende un pochino e poi è finita
il più delle volte non succede nient’altro.
tutti gli spiriti si trovano in una zona intermedia che noi chiamiamo La Stanza di Swedenborg
ma lei non ci resterà a lungo, lei passerà dall’altra parte verso la luce.
ma deve cercare di restare là almeno qualche minuto,
qualcuno la chiamerà da dentro la luce e
forse si sentirà afferrare,
ma lei si sforzi di resistere e non muoversi da là
e ora mi risponda,
un colpo è no
due non lo so
e tre colpi vogliono dire sì
la trascinano verso la luce,
è bello stare lì.
si lasci andare, ma non completamente,
non completamente, deve restare nello stato intermedio
non vada in direzione della luce, non lasci La Stanza Di Swedenborg.Vanessa Van Basten - La stanza di Swedenborg..
(citando The Kingdom di Lars Von Trier)
- Ragazzate..
…Ero ubriaco, è stata una ragazzata.
A Karim!
Ma vattelo a far stroncare in culo va! (*)
Che noi poveri mortali non si pagan 20 euro di bollo e si va in galera te sfasci la faccia a un povero cristo e hai obbligo di firma..
Già è un lunedì pessimo, leggere anche ’ste cose…(*)per chi non capisce il francese aulico, traduco: Ave, Karim, recati un attimo tra corso Podestà e via Corsica acciocchè un ridente figuro dalla sessualità non meglio specificata possa abusare delle tue eburnee chiappe fino al loro sanguinamento.









